domenica 16 giugno 2019

Shoe’s Designer



Molte delle nostre abitudini e modi di fare di oggi sono retaggi di epoche antichissime, non ci dovrebbe stupire che nell’Antica Roma e presso la civiltà egizia le scarpe fossero uno status symbol, dalle scarpe si poteva capire al volo le condizioni economiche di chi le indossava. 




Gli archeologi recentemente hanno ritrovato una scarpetta in pelle straordinariamente conservata risalente al 90 d.C., gli intricati motivi geometrici sul pellame lasciano pensare ad una proprietaria molto elegante e benestante,
Con le mie terze studiando la nascita e l’evoluzione del design, abbiamo visto anche come molti artisti dal novecento in poi si siano cimentati nella realizzazione di oggetti, mobili, e abbigliamento. Dopo aver osservato insieme una  serie di queste creazioni abbiamo deciso di provarci anche noi. Ho così proposto ai miei studenti di decorare una scarpa sneaker o decoltè. Questi sono alcuni dei lavori realizzati dai miei alunni
































Installazione Paesaggio Urbano

Nel corso di quest’anno scolastico con le mie classi prime, abbiamo affrontato il tema del paesaggio urbano. Ispirandoci al paesaggio del territorio, nello specifico quello della Costiera Amalfitana, 



ho pensato di realizzare in orario curricolare una installazione con materiale riciclato. Ogni alunno, utilizzando una scatola da scarpe, ha contribuito all’attuazione del progetto preparando una casetta, personalizzandola a piacere e liberando la propria fantasia.  Ecco il risultato finale






lunedì 25 marzo 2019

Camera con vista

Con le classi seconde per concludere il nostro percorso sulla rappresentazione dello spazio nell’arte abbiamo affrontato l’argomento della prospettiva centrale. Per mettere in pratica le regole della prospettiva centrale abbiamo realizzato questo salone con una grande finestra frontale che si affaccia su paesaggi diversi. Questi sono i nostri lavori












Autoritratto Cubista

Con le classi terze abbiamo studiato il cubismo e abbiamo voluto  sperimentare questa tecnica realizzando un autoritratto. I ragazzi hanno stampato tre loro foto, una di fronte e due di profilo e le hanno ricomposte in chiave cubista. Ecco il risultato













Colore non colore

Quest’anno quando con le mie classi prime abbiamo studiato i colori primari, secondari e acromatici abbiamo realizzato questa tavola ispirandoci ad un lavoro di Max Ernst che raffigura un gatto disegnato con linee semplici e forme stilizzate su una staccionata. Abbiamo realizzato la staccionata con i dodici colori del disco cromatico di Itten (i tre colori primari, i secondari e i terziari) e i gatti, usando solo i colori acromatici bianco, grigio e nero. Ecco i nostri lavori

















Graffito Naïf

Quest’anno con la didattica a distanza ho proposto ai miei alunni di prima media di realizzare con la tecnica del graffito un lavoro ispirat...